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3 consigli per far passare il singhiozzo al tuo bambino

Occhi rossi, lacrime e pancino che va su e giù. Arriva frequente il singhiozzo. Parliamo di bambini da 0 a 18 mesi, il periodo in cui il fastidioso “hic” si presenta maggiormente. Ad alcune mamme sarà capitato anche di vedere durante un’ecografia dei movimenti ritmici e transitori del proprio bambino. Ebbene sì, il singhiozzo si presenta anche durante la gravidanza.

Ma da cosa è provocato?

Il singhiozzo è una contrazione involontaria e ripetuta del diaframma, cioè del muscolo che separa gli organi del torace da quelli dell’addome e che svolge la funzione di regolare la respirazione, contraendosi quando si inspira e dilatandosi quando si espira. Durante i primi mesi di vita è un fenomeno del tutto naturale e molto frequente, causato principalmente dall’immaturità dell’apparato digerente, ossia del sistema di coordinamento dei riflessi di stomaco e intestino. Si presenta soprattutto quando il bimbo ingerisce troppa aria, ad esempio durante un pasto, in seguito ad un rigurgito o dopo aver pianto.

I trucchi per farlo passare

Nella maggior parte dei casi il singhiozzo è un fastidio transitorio e si attenua spontaneamente. Tuttavia, se l’inconveniente si presenta con una certa frequenza o non passa nel giro di venti minuti puoi ricorrere a dei piccoli trucchi.

  • Solletica il naso del tuo bambino: provocando uno starnuto, infatti, permetterai la distensione del diaframma, responsabile con le sue contrazioni involontarie del disturbo;
  • Attacca il bambino al tuo seno: la deglutizione permette di regolarizzare automaticamente il respiro, aiutando a far scomparire il fastidio;
  • Offri al tuo bambino alcune gocce di limone: questo agrume contiene acido ascorbico – la comune la vitamina C -che stimola le terminazioni nervose coinvolte durante il singhiozzo, attenuando questo disturbo. Attenzione però, non adottare questo rimedio se il tuo bambino ha meno di nove mesi, potrebbe renderlo nervoso.

Verso l’anno-anno e mezzo di vita, così come accade negli adulti, gli episodi di singhiozzo tendono a ridursi progressivamente. Se, però, anche a questa età le crisi di singhiozzo sono frequenti, è il caso di sentire il parere del pediatra.  Il disturbo può infatti essere il sintomo di una irritazione delle vie respiratorie e digestive che ha causato una forma di esofagite.

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