SPORTELLO DI LOGOPEDIA

Il Poliambulatorio Pediatrico BuongiornoDottore è lieto di comunicare che giorno 29 e 31 Gennaio sarà attivo il servizio denominato “Sportello di Logopedia”

attivo a partire dalle ore 09:00 alle 12:30.

Per partecipare all’incontro GRATUITO,  bisognerà  prenotare telefonicamente, contattando il numero 0994594930, oppure scrivendo all’indirizzo di posta elettronica: info@bdpoliambulatorio.it

Vuoi partecipare all’incontro?

Chiunque fosse interessato, potrà comunicare la propria adesione compilando il seguente form di contatto

oppure potrà chiamare il seguente numero dalle ore 16:00 alle ore 20:00

099 4594930099 4594930

Chi è il LOGOPEDISTA

Il Logopedista è il professionista sanitario che, a seguito di un percorso formativo universitario, si occupa della prevenzione, educazione e riabilitazione delle patologie che provocano disturbi della voce, della parola, del linguaggio orale e scritto, della comunicazione, della deglutizione e dei disturbi cognitivi, in età evolutiva, adulta e geriatrica.

La Logopedia si occupa di

  • Disfonia: disturbi della voce, ovvero quando manca la voce, oppure è debole, oppure è rauca per qualsiasi motivo. Si occupa anche della voce artistica e della rieducazione dei laringectomizzati.
  • Disturbi della fluenza: con particolare riguardo alla balbuzie, ovvero quando la voce si “inceppa” o non si riesce parlare in modo “sciolto”.
  • Disartria: quando si manifestano difficoltà nell’articolazione di parole ( dovute a patologie neuromotorie precoci e non come nella malattia di Parkinson, nella sclerosi multipla, paralisi cerebrali infantili).
  • Dislalie: ovvero gli errori di pronuncia.
  • Disfagia: ovvero disturbi di deglutizione e/o di alimentazione (come si manifesta nelle palotoschisi, paralisi cerebrali infantili, sindrome di Down, problematiche di tipo neurologico (ictus, trauma cranico, malattie degenerative) e patologie dovute a interventi chirurgici demolitivi del collo.
  • Deglutizione disfunzionale: ovvero il non passaggio dalla deglutizione infantile alla deglutizione di tipo adulta.
  • Disturbi evolutivi del linguaggio, ovvero il ritardo o la distorsione delle tappe di acquisizione del linguaggio, in cui rientrano i disturbi specifici di linguaggio.
  • Disturbi specifici dell’apprendimento:
  1. dislessia DSA (difficoltà di lettura)
  2. disgrafia (difficoltà nel tratto grafico)
  3. disortografia (difficoltà nel non commettere errori ortografici nella transcodifica)
  4. discalculia (difficoltà nello svolgere calcoli).
  • Difficoltà di comunicazione e di linguaggio, di origine genetica (sindrome di Down),o acquisita in età evolutiva, patologie demenziali come Alzheimer o multinfartuali.
  • Disturbo di comunicazione dovuto a sordità trattata con protesizzazione o l’impianto cocleare.
  • Disturbo pervasivo dello sviluppo (Autismo): difficoltà di comunicazione e linguaggio.
  • Difficoltà nel linguaggio di varia natura in soggetti iperattivi, con difficoltà nel relazionarsi e che presentano inadeguatezza socio-culturale.

Come si svolge e a cosa serve l’incontro con la Logopedista

Nel Poliambulatorio Pediatrico BuongiornoDottore di Taranto offriamo la possibilità di usufruire una volta al mese di consulenze gratuite logopediche in cui si terrà un colloquio conoscitivo con i genitori per rispondere a tutte le vostre domande circa lo sviluppo comunicativo e linguistico di vostro figlio.
Tale servizio di counselling informativo e di valutazione di bambini e ragazzi, avrà i seguenti obiettivi:

  • Iniziare un esame delle abilità e disabilità comunicative con particolare riguardo alla natura, all’articolazione e alla gravità dei disturbi redigendo un bilancio logopedico mediante strumenti, modalità e tecnologie che fanno parte della professione logopedica;
  • Individuare precocemente la presenza di eventuali disturbi del linguaggio e/o di apprendimento;
  • Fornire indicazione ai genitori circa le strategie da attivare di fronte alla difficoltà del bambino/ragazzo;
  • Consigliare alle famiglie eventuali percorsi riabilitativi da intraprendere.

Quali siano i segnali rintracciabili in età evolutiva, che possano rendere necessario l’intervento da un logopedista?

  • Se la comunicazione gestuale, i vocalizzi e la lallazione del bambino a partire dai 7 mesi in poi è assente o minima è necessario effettuare una valutazione logopedica per un migliore inquadramento dello sviluppo comunicativo del piccolo.
  • Le linee guida ci dicono che un bambino di due anni dovrebbe saper pronunciare dalle 100 alle 200 parole circa, oltre ad alcune frasi semplici. Se il piccolo per esempio pronuncia meno di 50 parole, è consigliato un controllo per intercettare precocemente, e superare, eventuali difficoltà;
  • E’ opportuno quindi rivolgerli al logopedista quando il bambino a 2 anni pronuncia poche parole, possiede una gamma limitata di suoni, abbiamo difficoltà nel capire cosa ci dice e presta poca attenzione;
  • Un bambino di 4 anni invece, oltre a comunicare regolarmente e chiaramente, dovrebbe riuscire a pronunciare correttamente tutti i suoni della lingua. Se così non è, diventa opportuno chiedere l’intervento del logopedista.

E’ opportuno consultare un logopedista quando il bambino mostra alcune delle seguenti difficoltà:

  • Non pronuncia bene alcune lettere o scambia le lettere all’interno delle parole;
  • Non deglutisce bene;
  • Balbetta;
  • Non si concentra;
  • Non ha una buona coordinazione motoria, scrive e disegna male;
  • Ha difficoltà a scrivere e leggere, compie errori ortografici;
  • Ha difficoltà ad eseguire i calcoli matematici e ad imparare le tabelline;
  • Ha difficoltà ad imparare a memoria;
  • Ha difficoltà a socializzare con i coetanei e talvolta sembra aggressivo;
  • Non sta fermo un attimo, non esegue gli ordini e non si concentra su nulla;
  • Ha un linguaggio limitato, un vocabolario ristretto;
  • Ha difficoltà ad imparare parole nuove o compie errori nel trovare le parole da utilizzare;
  • Fa uso di frasi accorciate, sgrammaticate o semplificate, omette parti importanti della frase, usa le parole in un ordine scorretto.

In seguito ad una corretta analisi e valutazione ci sarà di conseguenza o una presa in carico logopedica con coinvolgimento della famiglia oppure una presa in carico indiretta in cui vengono dati dei consigli comunicativi da adottare e si stabiliscono dei follow up periodici.