Come scegliere la giusta crema solare per il tuo bambino

Come scegliere la giusta crema solare per il tuo bambino

COME SCEGLIERE LA GIUSTA CREMA SOLARE PER IL TUO BAMBINO.

Estate, tempo di primi bagni e giornate al mare. Scegliere la giusta crema solare per il tuo bambino è una delle cose fondamentali da fare per proteggere il nostro bambino.

Bisogna scegliere la giusta crema solare prima di partire per le vacanze ma anche se restiamo in città perché il sole è amico della salute, solo con le giuste protezioni.
Per scegliere la giusta crema solare per i bambini, bisogna tenere presente alcuni fattori:

  • l’età del bambino;
  • il fototipo;
  • il tipo di esposizione;

Acquistare la giusta crema solare con il fattore protettivo più indicato per la propria pelle è sempre una scelta difficile. Conoscere le differenze tra i vari fototipi è senza dubbio il punto di partenza per poter scegliere il solare più indicato a preservare la salute della pelle del bambino.

L’ETÀ DEL BAMBINO

Fino a 2 anni bisogna usare la massima attenzione, in quanto la pelle dei bambini è ancora molto sensibile e delicata e la produzione di melanina non è ancora sufficiente a svolgere la sua funzione di schermo.
Dovremo perciò scegliere il massimo livello possibile di protezione non solo per la pelle, ma anche per la testa e gli occhi. Scegliere una crema specifica per bambini da 0 a 2 anni da applicare più volte evitando di esporre il bambino al sole diretto dalle 11:00 alle 16:00.
Utilizzare un buon prodotto vuol dire quindi proteggere il corpo all’esposizione dei raggi UVA, principali responsabili dell’insorgere di melanomi, e da quelli UVB che procurano scottature ed eritemi.
Il numero presente sulle confezioni (il cosiddetto SPF) indica, infatti, la quantità di radiazione che la pelle non protetta dalla crema è in grado di assorbire prima di scottarsi rispetto all’esposizione della pelle stessa senza protezione.

I PRINCIPALI FOTOTIPI

La dermatologia li classifica in sei tipi ed indicano la reazioni della pelle all’esposizione ultravioletta. Infatti la pelle di ogni persona reagisce alla luce in maniera diversa.
Conoscere il proprio fototipo è il punto di partenza per poter scegliere la crema con il giusto fattore di protezione solare che possa preservare la salute della nostra pelle.

  • Fototipo 1: pelle molto chiara, capelli biondi, occhi azzurri, lentiggini;
  • Fototipo 2: pelle chiara che si abbronza difficilmente, capelli biondi o castani;
  • Fototipo 3: pelle sensibile, capelli castani, occhi scuri;
  • Fototipo 4: pelle moderatamente sensibile ma che si abbronza con facilità, capelli e occhi scuri;
  • Fototipo 5: pelle molto scura, capelli scuri e occhi neri;
  • Fototipo 6: capelli scurissimi e pelle non sensibile.

FATTORI DI PROTEZIONE SOLARE

Come scegliere quindi i prodotti solari più indicati a seconda del proprio fototipo? Le creme solari in commercio indicano chiaramente sulla loro confezione il fattore di protezione. Ecco la classificazione:

  • SPF 50+ protezione molto alta (per fototipo 1);
  • SPF da 50 a 30 protezione alta (per fototipo 2, 3);
  • SPF da 25 a 15 protezione media (per fototipo 3, 4, 5);
  • SPF da 10 a 6 protezione bassa (per fototipo 5, 6).

IL TIPO DI ESPOSIZIONE

Il luogo e l’altitudine sono molti importanti, in alta montagna o in mare è necessaria la giusta crema solare in quanto perché la quantità di radiazioni uv è collegata all’angolo di elevazione del sole (cioè più il sole è alto sull’orizzonte e perpendicolare rispetto alla terra, più forti sono i raggi solari).
Se ci troviamo in montagna a 1.500 metri di altitudine vi è una quantità di raggi ultravioletti superiore del 20% rispetto al livello del mare.

CONSIGLI UTILI

I dermatologi consigliano di iniziare ad utilizzare una protezione solare più alta quando ci si espone per la prima volta al sole, anche se si ha una pelle olivastra, per ridurre al minimo i danni derivanti dai raggi UVA ed UVB.
Altri fattori da tenere in considerazione sono:

  • applicare la crema solare mezz’ora prima di esporsi al sole e di rimetterla ogni due ore, indipendentemente dal numero del fattore di protezione;
  • evitare creme che contengono Vitamina A palmitate (Retinyl Palmitate) poiché al sole provocano il rilascio dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento della pelle e creme che contengono l’Oxybenzone, tra i componenti che potrebbero favorire reazioni allergiche e produrre danni al sistema endocrino;
  • non esporre il bambino al sole nelle ore più calde: soprattutto se si ha una pelle chiara, è sconsigliato esporsi al sole dalle 11:00 alle 16:00.
  • evitare l’esposizione diretta ai raggi solari per i bambini al disotto dei 3 anni;
  • valutare il luogo e l’altitudine: la quantità di radiazioni UV ai tropici e in alta montagna è differente rispetto al mare. E’ quindi necessaria una protezione maggiore anche se si ha una pelle poco sensibile;
  • non utilizzare solari scaduti poiché perdono la loro efficacia. Per valutare la scadenza, occorre fare riferimento al PAO impresso sulla confezione dal simbolo di un vasetto di crema aperta che indica i mesi entro i quali consumare il cosmetico a seguito dell’apertura della stessa.
  • radiazione riflessa: acqua, sabbia, ghiaccio e neve hanno la capacità di riflettere la radiazione, come uno specchio, quindi moltiplicano l’effetto dei raggi solari sulla pelle la quale viene colpita sia dalla radiazione diretta del sole sia da quella riflessa;
  • Le creme solari per adulti non sempre sono adatte ai nostri figli, per i quali sarebbe meglio preferire delle linee specifiche di creme solari bambini e neonati, al fine di evitare possibili allergie da contatto;
  • abbigliamento: Adottate un’abbigliamento fresco e traspirante, dai colori chiari. Al mare o in montagna, non è sempre necessario spogliarsi; magliette e pantaloncini schermano i raggi UV riducendo il rischio del 27%
  • occhiali da sole: è importante anche una protezione agli occhi, specie per chi li ha chiari, dalle radiazioni UVA.

Nonostante i buoni propositi, spesso la noncuranza o la distrazione comportano una mancata protezione, causando scottature di diverso tipo ed è vietato esporre nuovamente il bambino al sole, ad esempio il giorno dopo.
Se invece si è di fronte a vescicole, è il caso di contattare subito un pediatra.

Le ustioni dovrebbero sempre essere prevenute, in quanto è ampiamente dimostrato il legame con tumori e melanomi in età adulta.

Scopri tutti i nostri Specialisti

Iscriviti alla nostra newsletter

Nessun Commento

Scrivi un commento